• nene823

Canalizzazione di Elizabeth Kubler Ross

Canalizzazione effettuata da Tarika Di Maggio per AMA in settembre 2018


Mi sono occupata di morte in vita e mi occupo di vita nella morte. Quello che vi porto è proprio un messaggio di profonda riflessione su questa straordinaria sorgente di energia che è collegata alla morte.

Quante parole sento salire, quante paure vedo ancora muoversi in voi, quante vibrazioni di terrore oppure semplicemente di io ignoro. Vi pongono rispetto a questa straordinaria sorella nella errata posizione. Costantemente siete inevitabilmente costretti ad incontrare un processo simultaneo, istintivo, diretto, veloce di morte continua. Voi lo sapete a livello cerebrale, lo sapete a livello scientifico, lo sapete a livello filosofico, lo sapete a livello ideologico, eppure non vi permettete di sentire con quanta grazia, amore, dedizione e cura agisce questa energia che chiamate morte sulla vostra vita costantemente. Non spazza via niente, non taglia, non separa, non uccide, non annulla, non oscura, la morte semplicemente permette al vuoto di entrare affinché una scintilla di luce ancora più grande possa manifestarsi.

Questo è in ogni cellula del vostro corpo, questo è in ogni pensiero che passa nella vostra mente, questo è in ogni incontro che vivete con le persone intorno a voi.

Se vi rendete conto di questa alternanza e che la morte è veramente l’unico spazio di silenzio che vi unisce, forse potrete veramente iniziare a contemplare i misteri che riguardano l’altra dimensione. Vi relazionate all’aldilà e a quello che accade allo spirito in vita e oltre lo spirito e oltre la morte semplicemente continuando a percepire e a ragionare in una errata conservazione di concetti che riguardano semplicemente questo piano.

Sono stata con la morte in vita, che bello accompagnare quei momenti in cui l’anima lascia il corpo e vola via, l’anima lascia il corpo e vola via. Quanta energia, quanta gioia, quanto amore, quanta leggerezza, quanta grazia nel passaggio e osservando migliaia di morti io sono riuscita a vedere un amore infinito in questo.

Ora che sono qui veramente riscopro che cosa è la vita, e la vita è essere alleati oltre il concetto di vita e di morte. In questa profonda amorevole alleanza, possiamo riscoprire ciò che veramente siamo: scintille concatenate l’una all’altra in un caleidoscopio in movimento costante di energia vibrante. Ci muoviamo all’unisono anche quando sentiamo di essere scissi, ci muoviamo insieme anche se altri si muovono in una vibrazione più bassa o più alta rispetto al nostro movimento a spirale che ci anima, eppure siamo all’unisono. Ricordate questa parola, qui, di là, oltre, ciò che ci muove è un movimento costante all’unisono e in questo movimento all’unisono si trova la comprensione dell’eternità. In questo momento contemplare e parlare e aprirsi a questa parola morte diventa l’unica soluzione per accogliere tutti i passaggi e i cambiamenti di forma che si stanno manifestando intorno a voi. Molte sono le morti accadute, ma non quelle degli uomini, quelle hanno attraversato la terra per millenni, non quella di corpi, ma altri tipi di morti. Se osservate ciò che ora vi unisce e vi anima è strutturalmente diverso a quello che accadeva millenni fa, ma essenzialmente lo stesso.

Vorrei che abbracciando la morte riusciste veramente a contemplare uno spazio di libertà in cui sentirsi uniti l’uno all’altro diventa di profonda radianza, rispetto e silenziosa presenza. Ecco, parlatemi.

DOMANDA DI UNA PERSONA PRESENTE L.: Vorrei che mi spiegassi meglio il concetto di morte diversa da quella che noi adesso in questo momento percepiamo come morte. Parli di morti varie che ci sono a vari stadi dell’evoluzione?

RISPOSTA DELLO SPIRITO GUIDA: Parlo rispetto al concetto di simultaneità delle morti che stanno accadendo in questo momento su più piani e su più livelli di cui quella riguardante la dimensione fisica, credimi, è la più irrilevante. In questo ciclo immutato di movimento di morte, muoiono le strutture, muoiono le credenze, muoiono i sistemi che muovono l’energia delle dimensioni dei pianeti, e si trasformano in un ritmo costante, non per forza evolutivo ma sicuramente trasformativo.

Non è una morte personale, non mi riferisco alle nostre morti come esseri umani. Come vedi io sono qui, non è interessante i passaggi che passiamo perché non sono quelli che ci permettono di aprirsi all’eternità ma è l’accogliere che questa è l’unica realtà della dimensione dello spirito.

INTERVIENE L.: Quindi siamo in un sistema che si trasforma continuamente, niente è fermo?

RISPOSTA DELLO SPIRITO GUIDA: Restando immutato.

CONTINUA L.: Una vibrazione?

RISPOSTA DELLO SPIRITO GUIDA: È molto complesso e straordinariamente meraviglioso. Ai miei occhi è un movimento a spirale che si muove su tutti i piani, che diventa danza e diventa costante passaggio.

Su questa terra è vuoto, è pieno, è luce, è ombra, è mancanza, è presenza, non è più così importante o rilevante come mi piace dire.

Non sono qui per parlarvi di temi alti che vogliono rendervi un po’ sbalorditi, sono qui per portare questo concetto come vibrazione affinché voi possiate veramente sentirvi liberi.

Non è stata l’unica cosa a cui ho posto attenzione, ma è stato l’unico studio che mi ha portato la liberazione.

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