Fuoco: Il potere dell'anima
- LMB
- 31 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Il Fuoco è l'elemento della trasformazione, del potere spirituale, della rinascita dello spirito, del coraggio e della passione, dell'indipendenza e della determinazione, della sessualità e dell'entusiasmo.
È Taumaturgo: trasmuta, plasma, solve et coagula.
È luce e calore e in quanto tale brucia, quindi esiste solo se consuma altro: deve essere controllato.
Ha una forte carica generatrice, è una manifestazione che ha bisogno di combustibile e di ossigeno. Senza il Sole non ci sarebbe vita sulla terra, solo glaciazione e gelo.
Prima della "scoperta" del fuoco, il mondo era buio e freddo.
È inoltre l'elemento dei guerrieri, di chi sa cosa vuole e come ottenerlo.
C'è un fuoco costruttivo (che è quello che infonde la vita), che infonde il calore, c’è un fuoco che scalda, e c'è un fuoco lento (quello delle streghe, contenuto nel calderone, simbolo dell'utero, dove si trasformano le cose). Questo è il potere positivo del fuoco, che con la pazienza trasforma e forgia, che è fatto di volontà.
Il valore negativo del fuoco è la rabbia che distrugge, è l'energia che esplode e fa danni, che diventa incontrollata.
Ci si dimentica, strada facendo: si diventa spesso automatici mentalmente, automatici nella materia, meccanici e quindi ci dimentichiamo di diffondere il nostro principio vitale, la nostra gioia, il nostro senso di vitalità.
È quello il fuoco, che poi perdiamo: l'entusiasmo, la passione nelle cose che facciamo… a volte pensiamo che se siamo troppo vitali siamo pericolosi: anche da bambini se siamo troppo agitati non si va bene.
Se si fa confusione, se siamo troppo nel corpo, se siamo troppo sessuali non va bene: tutto quello che è un eccesso di vita viene spesso ritenuto come pericoloso, ribelle, quindi, a poco a poco, per apparire più stabili, più contenuti, con più certezze, rinunciamo al nostro fuoco, lo "abbassiamo"…
Però il fuoco sotto la cenere continua ad ardere.
È la nostra brace vitale. Quel fuoco andrebbe usato per tenerci caldi, vitali, per avere più luce nell'oscurità, per avere altre possibilità.




Commenti