Archetipi Divini
- LMB
- 9 mag
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Le storie degli Dei e delle Dee sono le nostre storie, raccontate attraverso il linguaggio simbolico e archetipico. Riconoscerci in più archetipi sia maschili che femminili ci riconnette al divino nelle sue molteplici forme.
Il termine archetipo deriva da archè che significa principio e typos che significa modello. Quindi questo termine fa rifermento ad un modello originario, un volto del divino che incarniamo. Guardare il maschile e il femminile attraverso gli archetipi ci permette una diversa e profonda comprensione di noi stessi e delle nostre relazioni, di qualunque tipo esse siano: fratelli/sorelle, genitori/figli, mariti/mogli ecc.
L’energia maschile e femminile sono tue tipi di energie presenti nel nostro corpo che hanno caratteristiche e movimenti diversi. L'energia femminile si muove ad onde e segue il movimento di una spirale.L'energia maschile invece ricorda una freccia. Il maschile guida, il femminile segue, come nelle statue delle divinità che rappresentano le coppie.
Così il maschile e il femminile devono essere uno accanto all'altro.
Spesso questa relazione è compromessa da uno squilibrio energetico che inizia dentro di noi.
Quando c'è squilibrio il maschile non riesce a tollerare la profonda
emotività del femminile e il femminile non tollera la fermezza distaccata del maschile.
L'energia maschile e femminile in noi sono bloccate dai nostri pregiudizi sugli uomini e le donne.
Spesso pensiamo che in quanto donne i pregiudizi sugli uomini non ci riguardano e viceversa, in realtà la questione è molto più complessa.
Ogni volta che interiorizziamo un giudizio sugli uomini blocchiamo la nostra energia maschile interiore.
Molti percorsi spirituali cercano di portare consapevolezza sul fatto che ciò che giudichiamo fuori di noi è qualcosa che interiormente non stiamo accogliendo.
Questo vale anche con i giudizi di genere dato che in tutte le persone è presente l'energia femminile e maschile.
Queste energie si manifestano e strutturano in modo unico in ogni essere umano, con qualità e ritmi peculiari e irripetibili, ma in tutte le persone il benessere interiore è dato da un equilibrio e integrazione di queste polarità.
Per far si che questo processo alchemico avvenga è importante che queste energie vengano riconosciute e accettate così come sono, senza essere plasmate o deviate dai nostri pregiudizi.
Osservarle in noi ci libera e rende integri.
I pregiudizi di genere non solo creano polarità, divisione e conflitto dentro e fuori di noi, ma hanno anche il grande difetto di essere descrizioni statiche e stereotipate che semplificano e riducono la complessità della realtà a poche categorie.
Spesso diamo per scontato di sapere come sono fatti gli uomini e le donne basandoci su credenze familiari o esperienze del passato che non abbiamo ancora superato. In entrambi i casi avremo un modello stereotipato di relazione che tenderemo a riprodurre.
Un modo per poter dire qualcosa di significativo su come sono fatti gli uomini e le donne è cominciare a esplorare se stessi e gli altri con occhi curiosi, osservando che qualità hanno queste energie e come si manifestano nel mondo.
Il sistema degli archetipi divini fornisce un valido aiuto per questo processo di conoscenza di sè, in quanto permette un approccio basato sui concetti di diversità, complessità e trasformazione.




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