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Camminare tra i due mondi

  • LMB
  • 4 mag
  • Tempo di lettura: 1 min

"Cosa osserva chi come me è abituato a camminare fra i due mondi?

Osserva una folla immensa multiforme di svariate consistenze, alleati, fratelli, ignavi, guide spirituali, disturbatori, emissari, e infine loro i "cari defunti".


Per me gli "spiriti guida" sono compagni, presenze costanti, caldo mantello, dolce accoglienza, sussurri di speranza, mani sul cuore, una sorta di famiglia cosmica.

Vedono oltre l'illusione dei nostri sensi, oltre lo spazio tempo, ecco perché riescono a darci memorie di vite passate e di possibili futuri.


Sono uniti a noi da un profondo legame d'amore incondizionato (termine così inaccessibile alla nostra umana mente) amore che ama al di là delle azioni, scelte e di ciò che siamo nella personalità; non è che il delinquente non ha la giuda, tutti l'abbiamo perché il vero amore non fa distinzione."

Tarika di Maggio


Ogni anno ad AMA organizziamo il Convegno Medianico in collaborazione con l'Associazione Lo Specchio dell'Anima


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