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La Terra è il corpo del Divino, è il corpo della Dea


La Terra è il corpo del Divino, è il corpo della Dea è il Grembo Materno ed ha 5 miliardi di anni! Chi siamo noi, con queste vite così piccole, in confronto a questagrande Dea, Grande Pianeta, che da 5 miliardi di anni esiste, e da svariati millenni continua a provvedere a noi stessi? La qualità più importante che dobbiamo sviluppare, quando ci relazioniamo alla Terra, è la fiducia innata verso la propria capacità di vivere e continuare a farlo, qualunque cosa succeda. La “Paura” è l’elemento da lavorare rispetto alla Terra, e la “Fiducia”, la “Fede”, al contrario, che a tutto, comunque, provvederà . . . anche nel momento più oscuro . . . Notate bene: c’è forse bisogno di noi perché la Terra ricominci a germogliare? No. Se ci risintonizziamo su questo ciclo della Terra, ci ri-allineiamo, cioè ci mettiamo in relazione con un “processo di Fede” per il quale, ogni cosa sulla Terra, ha un momento di chiusura/morte (se andate nei boschi, ora, è il colore Rosso che predomina, proprio il colore della Morte della Natura, propria l’ultima fiammata, e poi, quel colore quasi grigio cenere) e poi di rinascita/vita (con l’arrivo della Primavera e poi dell’Estate); e di nuovo, daccapo, in un costante “salire e riscendere”. Così come gli esseri umani: nasciamo piccolissimi, poi cresciamo velocemente, stiamo belli grandi e dritti e poi si comincia a “ri-discendere”, fino ad ingobbirci completamente da vecchi, ed infine si rientra nella Terra. Quindi, come si lavora la Terra? Innanzi tutto, accettandone al Ciclicità e accettando con un senso forte di Fiducia che tutto quello che vogliamo manifestare passa dalla comprensione che tutto è fatto di un ritmo, di un ciclo. E più noi siamo costanti nella pratica quotidiana, più sarà regolare il ritmo. Altrimenti il ritmo ci costringerà a delle vere “montagne russe”, fra stati depressivi e stati di eccitazione totale e schizzata. La Primavera, l’Estate, l’Autunno, l’Inverno . . . . per la Terra sono tutte importantissime: non c’è una fase più bella dell’altra. Sto parlando simbolicamente: finché penserete che l’Estate è più bella dell’Inverno, etc. sarete costretti a vivere in squilibrio. Ricordatevi gli Elementi: Estate/Fuoco, Inverno/Terra, Primavera/Aria, Autunno/Acqua. Li ho messi nella stagione giusta, come vedete: provate a goderne, a prescindere dalle vostre preferenze.

Tarika Di Maggio

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