Tarika Di Maggio, offre spontaneamente per AMA, la canalizzazione di particolari spiriti, le Guide, che abbiano un messaggio di valore utile per la collettività e per la stessa vita sociale di AMA.

Qui la prima parte della canalizzazione di UNO DEI CINQUANTA (febbraio 2019)

 

C’ è un grande movimento nell’Etere, un movimento mai visto né registrato, siamo molto impegnati, molto indaffarati.

Voi siete solo l’ultima porta di questa …su cui il movimento, che da sfere più lontane, è ripetuto in vibrazioni e note diverse, (nei vari?) ranghi cui tutti noi apparteniamo.

Siamo un gruppo di Entità che collaborano strettamente con l’evoluzione, non siamo pochi, numericamente, forse, secondo le vostre prospettive, forse una cinquantina. Quello che è difficile da spiegare è che non siamo un’unica voce singola, ma siamo una voce collettiva fatta di singole voci. Per quanto mi riguarda, la memoria di ciò che ero ormai è un’ombra sbiadita, ciò che ero come incarnazione, ciò che ero come essere unico, sciolto in una forma fisica sia materiale su questa terra che in altri tipi di incarnazione. Sono di passaggio, come molti di noi cerchiamo di dare veloci informazioni sulle dimensioni e su ciò che vibra su più piani in questo momento, per creare sempre più strettamente una alleanza di intenti, di allineamento, affinché l’allineamento spirituale degli esseri su più livelli di vibrazione possa diventare sempre più all’unisono e offrire così un ponte che si crea e rimbalza, di vibrazione in vibrazione, a più livelli. Ecco, siamo proprio connessi, in questo modo. Mi rendo conto che è difficile per voi comprendere il piano più alto, che porta noi esseri, ormai un po’ lontani da questa dimensione, a scendere e ad accogliere un incontro. E vi prego, non date poco valore a questa cosa, ma fatelo risuonare potentemente dentro ognuno di voi affinché non sia una attività a cui partecipate per un aspetto ludico di curiosità, ma affinché l’onda di risonanza che attraverso di noi giunge a voi, possa a sua volta moltiplicarsi attraverso ognuno di voi. In fondo funzioniamo in questo modo. Solo sulla Terra e su pochi altri pianeti pensate di essere così esclusivamente concentrati su di voi, vi sentite così isolati, così soli, così unici e questa è la vostra peculiarità, ma nello stesso momento è la vostra dannazione. Comprendete che l’amore è la chiave di unione e di risonanza, sapete che c’è qualcosa che vi lega indissolubilmente l’uno all’altro di vite in vite, di tempi in tempi, eppure continuate a prediligere, perché questa è la sfumatura particolare del raggio dell’incarnazione che c’è sulla Terra, l’idea, il concetto di essere unici. Quindi vi prego, nella vostra unicità ognuno per le sue prospettive fate risuonare quello che passerà attraverso di me e altri, non per molto. Questo è l’unica richiesta che ho. Nella vostra maniera, nelle vostre capacità, per quello che siete, fate risuonare questo messaggio di eternità affinché non sia solo un pensiero ossessivo, affinché non sia solo una vana speranza, affinché non sia solo una fede sentita nel cuore, ma non manifestata nel vivere. Passate questa vibrazione, ognuno a modo suo, questo è ciò che chiedo. Esiste veramente un’unione che è qualcosa di solido e che ci tiene connessi in un ordine perfetto e meraviglioso. Tutto l’ordine che voi riuscite a studiare e a scoprire smontando fino all’ultima particella, tutto ciò che è vivente su questa terra, dalla materia al pensiero, appartiene a un ordine generale, globale, che compone ogni connessione fra esseri di aspetti diversi. In questo momento l’onda di perturbazione che c’è è molto forte, voi la sentite come stordimento, ottundimento, una sorta di velo che è un po’ sui vostro occhi, un velo che vi rende più egoisti, più insensibili, più storditi, più attaccati alle vibrazioni dei piani materiali, o semplicemente distratti, anestetizzati a volte. Questo velo deve essere sollevato, perchés semplicemente la ripercussione in basso di ciò che è in alto. Vuole essere invece innalzato a vibrazioni più sottili. Succede così quando si alza il voltaggio: o si collassa o semplicemente, tendendosi in uno sforzo abbastanza consistente, si riesce a d allineare il nostro corpo fisico, la nostra mente, il nostro essere interiore a una vibrazione diversa. E io so che la sentite. E’ come un richiamo, è come un richiamo a mandar via fronzoli, a lasciare andare inutili pensieri, attaccamenti, credenze, è questo che viene un po’ richiesto: un’essenzialità diversa, un passaggio verso qualcosa che è più asciutto. E anche qui sulla terra il ritorno all’essenziale sta diventando fondamentale. Così tanto accumulo, così tanto avete buttato fuori da voi stessi, sia fisicamente che interiormente, che ormai l’inquinamento non è certo una questione fisica, è una questione che ha preso campo oltre ogni vostra immaginazione. Ecco che in aiuto giunge la possibilità di salire a una frequenza diversa. Ma allineatevi e fate capire che è necessario allinearsi. Altrimenti, sarete anche voi solo e sempre di più un sistema per emanare rifiuti. Mi dispiace la brutalità con cui vi sto parlando, ma le mie parole vi siano da atto di coraggio per portare sempre di più nella vostra unica semplicità qualcosa di più valore, qualcosa di più essenziale che sapete dentro di voi. E lo sapete. Quindi è tempo di smettere di credere a qualcosa che sta cambiando. Non c’è più da credere a certi vecchi ideali, a certi vecchi sistemi. C’è da credere alla luce del cuore e alla mente che si allarga in modo onnicomprensivo, portando luce negli angoli più reconditi di ogni aspetto della vostra comprensione.

 

PRIMA PARTE

SECONDA PARTE

TERZA PARTE

QUARTA PARTE

 

 

Tarika Di Maggio è medium, ricercatrice metafisica e fondatrice di A.M.A. Accademia di Metafisica Applicata, e per essa è docente senior. E' attiva da più di venticinque anni nel campo della medianità, delle energie sottili, delle regressioni a vite precedenti. Conduce seminari sugli archetipi divini e sulle altre dimensioni dell'esistenza, su Magia ed altro.

 

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