Spesso le anime trapassate nell’interregno. come lo chiamo io, conservano, oltre che caratteristiche somatiche, anche tratti caratteriali molto spiccati, gli stessi che avevano in vita.

Spesso “loro” si adoperano a darci anche “segnali in carne”: carezze, soffi, sospiri, impronte nei cuscini, o toccano i nostri capelli; oppure, nei nei sogni e nei nostri dormiveglia, quando la soglia della coscienza è rilassata e allarghiamo lo spazio tempo, ci danno abbracci bellissimi che sembrano fisici, per alimentare il desiderio e il piacere di continuare a intercedere per e con noi.

 

Tarika Di Maggio - Seminario Medianità

Tutta la raccolta qua